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lunedì 8 luglio 2013

01: Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare.

Ed eccoci arrivati alla fine del primo libro, che dire su un libro come questo? Rispetto a tanti anni fa che ero ancora un bambino quando lessi questo libro per la prima volto, l'ho saputo apprezzare appieno e l'ho riletto davvero volentieri. Hemingway è immenso, scorrendo tra le pagine si respira aria di mare, si ha la sensazione di essere sulla barca insieme a Santiago, si combatte con lui, si soffre con lui, si vince con lui e si perde con lui. Questo personaggio, ha tanto da insegnarci!
Anche se breve in questo romanzo c'è tutto, la voglia di superare i propri limiti, il non arrendersi mai e trovare sempre la forza di combattere ancora e ancora indipendentemente dall'età e dalle stanchezza. Un romanzo davvero coinvolgente che si legge tutto d'un fiato e ti lascia dentro quella voglia di sfidare se stessi e vedere di che pasta siamo fatti, che uomini siamo.


Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare



domenica 7 luglio 2013

Si comincia, Il vecchio e il mare

Ho deciso di iniziare il mio viaggio con questo libro, un pò perché avevo nostalgia di Hemingway, con il suo stile così asciutto e diretto e un pò perché volevo iniziare con una lettura non troppo impegnativa per non cadere in una demotivazione iniziale.
Quindi comincio con una bellissima rilettura, visto che avevo letto Il vecchio e il mare, se non ricordo male, alle medie, quindi parliamo di parecchi anni fa!


Dopo ottantaquattro giorni senza pescare nulla, il vecchio Santiago trova la forza di riprendere il mare per una pesca che rinnova il suo apprendistato di pescatore e ne sigilla la simbolica iniziazione. Nella disperata caccia a un enorme pesce spada dei Caraibi, nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione sconfitta, Santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura e, soprattutto, trova dentro di se il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di tutta una vita.
Il testo è qui presentato nella traduzione e con una postfazione di Fernanda Pivano.

Buona lettura.

Risveglio

Il suono della sveglia ti entra nella testa ancora ti rifiuti di svegliarti.  Lo senti arrivare da lontano  inesorabile ti penetra dentro il...